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Biel a buinoro alero grant cjafoiaē
E regordanssji ce chi disjevo un viaē
Alero timp cal devo puoc dal bon
Cu di sigūr al podevo rivā cuachi ton
Intor miesdģ alero cussģ cjamāt e scūr
Cu un grum i an cjapāt pōro di sigūr
Vint fuart cal rivavo a bugados
Es son impiados parfin las lūs des strados
A sji ą vidūt viers Cumeli a tralupā
E po simpri pi fuart sintūt tuinā
E po iu prins asjens grancj como pantez
I an comencet a tontenā soro ił tez
E ił saladiē ił pģ boscs e ił pi prāts
Cun orts e baiarēs dal dut pestāts
E in chel cuardoro u puoc pin cal ą durāt
Al ero a plen dut blanc como neveāt
Cuietāt calero i sin issjūts a scuaiā
I vin vidūt a sclarissji lu cīl e lu sarioli a raiā
E po i vin vidūt cjalant viers Morarģot
LArc di San Marc de creto fin oltro lu Malīot
Aloro regordant ce chi nus vevo insegnāt
Finīt lu diluvi Diu culom al fasjč lAleanēo
Encj sa nus parevo cu cula tampiesto al fos dut lāt
Vidint lArc di San Marc e ič tornado la speranēo.
Arc di San Marc: termine non pił usato. Alcuni anni or sono, una
sera di maggio, usciti dal Rosario, nel cimitero dopo un temporale
si č visto larcobaleno che scavalcava i rii Moraretto e Plumbs.
Chiesi alle donne presenti, erano cinque o sei, come si chiamasse
in dialetto; nessuna seppe dare risposta, solo Anuto che aveva
pił di ottantanni disse: Arc di San Marc. Perché? Chiesero tutte.
Perché? Chiediamo anche noi. Cč una leggenda, se cosģ si vuol
chiamare, riguardo a San Marco. Mia nonna narrava di aver sentito
raccontare dai suoi vecchi che un anno a San Marco (25 Aprile)
vennero nove quarte di neve, quantitą fuori misura considerata
la stagione, e questa catasta di neve in nove giorni si squagliņ.
A comprova di quanto raccontato dai vecchi, Giovanni Marinelli
nella Guida della Carnia, riguardo alla chiesa di Sauris di Sopra,
scrive: A settentrione a m. 4,50 del suolo vedeasi infatti due
strisce rosse e le seguenti frasi: 1533 A di 23 aprile fu la neve
fin
sorse alla ultima settimana di aprile. Sorse č da leggere
nel senso si sciolse. Viene da chiedersi: che sia arrivato,
dopo tanto maltempo, nel giorno di San Marco il sereno portato
dallarcobaleno e che da quel giorno sia stato chiamato Arc di
San Marc? Questa č solo unipotesi, se qualcuno ne sa qualcosa
di pił si faccia avanti. Nelio Toch
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